Silvano Arieti, nato a Pisa nel 1914 e morto a New York nel 1981, divenne probabilmente il più famoso psichiatra americano dei suoi tempi, avendo pubblicato studi fondamentali sulla schizofrenia, la depressione, la cognizione e la creatività, e avendo diretto il monumentale American Handbook of Psichiatry, su cui sono formate almeno due generazioni di psichiatri.
Il Convegno di cui sono qui raccolti gli Atti ha inteso non solo rendere a questo insigne studioso il giusto riconoscimento del ruolo ricoperto nella storia della psichiatria, ma anche offrire una meditata valutazione sulle prospettive di ulteriore elaborazione insite in tutta la sua opera.
Rita Bruschi (1957), psicologia analista e terapeuta familiare, ha svolto e pubblicato ricerche e studi su temi di filosofia del linguaggio e sul rapporto fra psiche e valori nella psicoterapia. Vive e lavora a Pisa.
Con i contributi di: James A. Arieti, Stefano Arieti, Marco Bacciagaluppi, Jules R. Bemporad, Gaetano Benedetti, Paola Benvenuti, Eugenio Borgna, Rita Bruschi, Lorenzo Calabi, Michel David, David V. Forrest, Lodovico Galleni, Pier Francesco Galli, Marco Garzonio, Alberto Gaston, Carmine Munizza, Adolfo Pazzagli, Michael H. Stone, Maria Zuccolin.
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